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Complessivamente, tra 1/3 e 1/2 di tutto il cibo prodotto finisce come rifiuto e la sua gestione rimane un significativo problema economico e di sostenibilità. La sua trasformazione in prodotti di maggior valore ha chiare implicazioni per lo sviluppo e il sostegno di un modello di economia circolare. Come forma di recupero di valore, i recenti progressi nella tecnologia dei polidrossialcanoati (PHA) consentono di trasformare i rifiuti alimentari urbani in un materiale di produzione ecologico, la bioplastica, e potrebbero contribuire a gestire i rifiuti in modo più sostenibile. Non è chiaro come il mercato e i consumatori potrebbero reagire ai prodotti in bioplastica e, purtroppo, molti dei consumatori odierni non sono necessariamente pronti a prendere in considerazione tali alternative, in quanto spesso valutano altri attributi dei prodotti (ad esempio, costo, qualità e prestigio associato) più della loro sostenibilità.   Una maggiore comprensione dell'intenzione dei consumatori di passare ai prodotti in bioplastica offre alle aziende l'opportunità di sviluppare sistemi agroalimentari all'avanguardia, redditizi e sostenibili. In particolare, questa ricerca ha preso in considerazione diversi indicatori individuali, come il livello di coinvolgimento dei prodotti, il valore percepito e il rischio di performance, nonché la consapevolezza e l'auto-identità ecologica dei consumatori, e ha valutato gli effetti sulla volontà dei consumatori di passare ai prodotti in bioplastica. Inoltre, offre spunti su come i manager e le aziende possono personalizzare le loro strategie relative all'introduzione di prodotti in bioplastica con rifiuti alimentari.

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