Le aziende che operano con modelli di catena di fornitura lineari spesso non considerano l'impatto che gli utenti finali possono avere sui processi chiave della catena. Da ciò che viene prodotto a come viene prodotto, usato e smaltito, gli utenti finali hanno un'influenza significativa sul funzionamento delle catene di approvvigionamento. Con la rapida evoluzione del commercio globale, i leader di imprese e governi sono alla ricerca di modelli circolari più localizzati e sostenibili, che pongano i “consumatori” al centro di reti di creazione di valore e di consumo dinamiche, che utilizzino l'economia circolare per promuovere una risposta altrettanto dinamica e sostenibile alle tendenze emergenti a livello nazionale e internazionale. Questo capitolo illustra il ruolo che i consumatori svolgono nello sviluppo e sostegno di strategie e processi di filiera circolare, basati sui principi fondamentali dell'Economia Circolare. In primo luogo, il documento descrive le tendenze economiche, sociali ed ecologiche che motivano i leader e i manager delle organizzazioni a implementare modelli di filiera più circolari; anziché concentrarsi esclusivamente sul consumo, queste organizzazioni cercano di progettare sistemi di creazione di valore che supportino una visione più olistica della vita delle persone, con un coinvolgimento di aziende e consumatori attraverso i vari processi necessari a sostenere un ecosistema circolare equilibrato. Questi nuovi approcci danno potere ai consumatori, aumentano i profitti delle imprese sostenibili e riducono l'impatto ambientale delle attività umane.Il documento fornisce poi idee specifiche su come i manager possono fare leva sugli utenti finali per chiudere, rallentare, restringere, intensificare e dematerializzare i processi fondamentali della catena di fornitura.

