La sfida dello sviluppo sostenibile è sempre più presente nelle agende degli imprenditori. Le imprese sono considerate responsabili di effetti sociali e ambientali, ma anche attori in grado di incorporare efficacemente soluzioni di sostenibilità nel mercato. La letteratura sulla responsabilità sociale d'impresa (RSI) nelle piccole e medie imprese (PMI), evidenzia come queste aziende siano meno coinvolte nell'implementazione della sostenibilità, a causa dei vincoli di risorse e della limitata percezione della convenienza economica della sostenibilità. Il documento si propone di identificare i principali driver o ostacoli all'implementazione della sostenibilità e di verificare eventuali differenze significative tra piccole e grandi imprese analizzando 3 fattori che influenzano l'attuazione delle pratiche di sostenibilità: le pressioni dall'ambiente esterno, i benefici attesi dall'attuazione della sostenibilità e le caratteristiche dell'imprenditore nel guidare l'attuazione di pratiche strategiche.I risultati evidenziano l'esistenza di alcune caratteristiche comuni tra piccole e grandi imprese, in particolare per quanto riguarda le motivazioni, i valori dell'imprenditore e la visione aziendale. Emerge il ruolo centrale dei valori degli imprenditori nel motivare un modo più sostenibile di condurre gli affari, mentre le grandi aziende, spinte da pressioni esterne, sono più concentrate su un approccio strategico alla RSI rispetto alle piccole imprese.

