Skip to main content
Le pratiche di sostenibilità dovrebbero produrre effetti positivi sulle aziende e sulla società. La letteratura si è occupata principalmente del rapporto tra pratiche di sostenibilità ambientali e performance di tipo finanziario. Pochi studi empirici si sono occupati della dimensione sociale della sostenibilità.  Questo articolo cerca di colmare queste lacune e contribuire agli studi sulla sostenibilità sociale ipotizzando una correlazione positiva tra le pratiche di sostenibilità sociale delle imprese – nei confronti dei dipendenti e della comunità - e performance sociale delle stesse, attraverso il ruolo di mediatori dell’orientamento alla sostenibilità sociale e dell'orientamento a lungo termine.  Per spiegare le relazioni ipotizzate vengono impiegate la Social Identity Theory e la Practice-based view. I dati sono stati raccolti attraverso un’indagine su un campione di imprese italiane dei settori manifatturiero e commerciale. Un modello a due stadi di equazioni strutturali è stato applicato per testare le relazioni ipotizzate e gli effetti di mediazione.  I risultati rivelano che quando le pratiche di sostenibilità sociale sono supportate da un forte orientamento sociale e al lungo periodo, si innesca il processo di identificazione sociale che porta ad ottenere migliori performance sociali. In sostanza, l’orientamento abbinato alle pratiche - e non le pratiche in sé - possono spiegare le differenze di performance tra le imprese. Per riuscire a migliorare gli impatti sociali, manager e policy maker dovrebbero sensibilizzare maggiormente le imprese a curare anche gli aspetti culturali della sostenibilità. 

Newsletter

Per rimanere aggiornato sulle attività del centro e scoprire le opportunità di collaborazione alle ricerche, iscriviti alla nostra newsletter.


Polo Santa Marta
Via Cantarane, 24
37129, Verona