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La sostenibilità nella produzione dell'acciaio è considerata una sfida globale che deve essere affrontata con azioni coordinate, soprattutto considerando gli impatti ambientali del settore. La principale fonte di rifiuti solidi nell'industria siderurgica sono le scorie d'acciaio, ma le pratiche di circolarità hanno il potenziale per fornire benefici ambientali.   Grazie alla metodologia LIfe Cycle Assessment (LCA) è possibile valutare l'impatto ambientale ed esplorare la transizione circolare.       Questa ricerca, attraverso un caso studio, evidenzia le implicazioni ambientali associate alla gestione delle scorie di acciaio in termini di circolarità . A tal fine, applica le metodologie Organizational Life Cycle Assessment  (O-LCA) e Product Life Cycle Assessment (P-LCA) per comprendere fino a che punto possono essere rilevati i miglioramenti ambientali.   I risultati mostrano che le variazioni ottenute con l'applicazione della P-LCA sono maggiori di quelle ottenute con l'applicazione della O-LCA. Inoltre, emerge che la metodologia O-LCA è in grado di rilevare i miglioramenti ambientali delle pratiche di circolarità ed è utile per stabilire e monitorare gli obiettivi di riduzione dell'impatto ambientale a livello di organizzaizone, ma la riduzione degli impatti è meno evidente rispetto all'applicazione P-LCA. Le metodologie O-LCA e P-LCA, tuttavia, non sono intercambiabili per quantificare i benefici ambientali e affrontare gli sforzi per migliorare un processo in termini di circolarità.  

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