Nonostante l'evidenza che la responsabilità sociale d'impresa (CSR) sia sempre più considerata importante sia dalle imprese che dagli investitori, il dibattito sulla relazione tra CSR e performance aziendale è persistente. Questo articolo cerca di affrontare l'argomento concentrandosi sulla relazione tra performance ambientale (EnP) e performance economica (EcP), dal momento che la domanda se sia davvero redditizio essere verdi rimane senza risposta. Gli investimenti in pratiche sostenibili devono essere allineati con l'obiettivo di garantire una EcP sostenibile, non solo per soddisfare le aspettative degli investitori, ma anche per garantire la fattibilità aziendale nel tempo. Questo studio analizza un panel di 998 aziende statunitensi osservate nel periodo 2003-2017 utilizzando sia metodi tradizionali di dati panel sia una tecnica di regressione quantile incondizionata. I risultati confermano in generale una correlazione positiva tra EnP ed EcP. L'evidenza empirica conferma che la performance ambientale, misurata in termini di impegno ambientale e innovazione ambientale, influisce positivamente sulla performance economica in termini di rendimento delle risorse e del capitale. Questa dimostrazione ci permette di concludere che l'EnP funziona come moltiplicatore dell'EcP. Le imprese verdi mostrano una migliore capacità di gestione delle risorse, che consente loro di raggiungere lo stesso EcP sfruttando meno risorse e con meno capitale, quindi tendono a essere più efficienti nel generare ricchezza futura. I risultati confermano l'importanza di adottare pratiche sostenibili come l'economia circolare, non solo per migliorare il benessere della società, ma anche per ottenere vantaggi competitivi sostenibili. Per concludere, vengono discusse le implicazioni manageriali e politiche.

