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I beni comuni ambientali sono vulnerabili al sovrasfruttamento e a comportamenti opportunistici, che possono portare alla loro distruzione. Mentre le istituzioni gestiscono tradizionalmente queste risorse, forme organizzative partecipative, come le reti collaborative, sono sempre più riconosciute per il loro ruolo nel promuoverne una crescita sostenibile. In questo contesto, le reti d’impresa possono svolgere un ruolo chiave nella tutela e nella rigenerazione dei beni comuni, promuovendo comportamenti cooperativi, come l'adozione di vincoli che limitino lo sfruttamento delle risorse e dei beni comuni. Le tecnologie digitali consentono a queste reti collaborative di adottare piattaforme partecipative che facilitano un coordinamento efficiente nelle interazioni tra gli attori. Tali piattaforme aiutano a gestire i beni comuni in modo più efficace, contribuendo alla rigenerazione degli stessi. Questo studio analizza la rete d’impresa Omega, incentrata sulla produzione di uva nella zona della Valpolicella (Italia), dove l'implementazione di una piattaforma digitale ha migliorato significativamente la gestione dei beni comuni della rete, favorendone la loro rigenerazione. La piattaforma consente di monitorare in tempo reale la salute dei vigneti e delle zone rurali e di garantire che le attività agricole necessarie siano eseguite tempestivamente, supportando così la gestione sistemica delle risorse ambientali. Attraverso interviste, focus group e analisi di report aziendali, lo studio evidenzia come la piattaforma digitale sviluppata da Omega favorisca collaborazione, trasparenza e responsabilità tra i partecipanti alla rete. Integrando competenze agricole, manageriali e informatiche, la piattaforma migliora l'efficienza dei processi di gestione dei beni comuni della rete aziendale. I risultati mostrano che l'uso delle tecnologie digitali da parte di Omega riduce i comportamenti opportunistici e aiuta a mantenere elevati standard ambientali e di qualità, garantendo le condizioni per la sostenibilità della rete nel lungo termine. Nel complesso, lo studio dimostra come le strategie di trasformazione digitale possano influenzare positivamente la rigenerazione dei beni comuni, potenziando le strutture di governance, promuovendo la responsabilità sociale e arrivando a migliorare la redditività a lungo termine. Inoltre, lo studio sottolinea l'importanza del sostegno alla digitalizzazione da parte delle istituzioni, della collaborazione tra aziende e della consapevolezza dei consumatori in merito all’importanza della qualità ambientale.

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