La letteratura accademica relativa alle pratiche di logistica sostenibile (GLPs) è in continua espansione, suggerendo diverse strategie che le aziende possono adottare per ridurre l'impatto ambientale della logistica. Queste strategie dipendono da diversi fattori interni alle aziende che possono fungere da barriere o da facilitatori delle GLPs. Tuttavia, il ruolo degli stakeholder esterni è meno esplorato, nonostante sia cruciale per l’implementazione efficace di queste pratiche. Questo studio integra, dunque, il quadro teorico esistente con evidenze empiriche per fornire un’analisi dettagliata degli stakeholder coinvolti nelle GLPs. Utilizzando la teoria degli stakeholder, gli autori hanno esplorato come committenti e fornitori di servizi logistici in Italia sviluppano le pratiche di logistica sostenibile e quali fattori impattino maggiormente sul loro sviluppo. Sono stati identificati diversi effetti a cascata tra i fattori che influenzano l’adozione delle GLPs (ad esempio, i principali fattori economici sono condizionati da fattori esterni che, a loro volta, influenzano i fattori organizzativi e collaborativi). Questi effetti sono moderati dalle interdipendenze tra stakeholder primari e secondari, tra cui spiccano i consumatori finali. Questo studio contribuisce dunque ad una migliore comprensione delle motivazioni e delle modalità di adozione delle GLPs da parte delle aziende, mettendo in luce l'ampia gamma di stakeholder coinvolti e il loro impatto attraverso una serie di fattori di influenza. Committenti e fornitori di servizi logistici non possono più affrontare l’adozione delle GLPs come aziende isolate, ma solo come parte di una “rete centrale di stakeholder interconnessi”, tutti coinvolti nell’adozione delle pratiche di logistica sostenibile.

