Lo studio affronta il tema di come rendere sicura e sostenibile la filiera waste-to-energy, un aspetto fondamentale per sviluppare modelli di economia circolare. Questa filiera è complessa e poco esplorata rispetto ad altri settori, e per migliorala servono strategie capaci di gestire rischi e incertezze future. La ricerca propone un nuovo framework di supporto alle decisioni, che combina diversi metodi avanzati di valutazione. I dati raccolti da esperti del settore permettono di identificare le sfide principali e le strategie più efficaci. Dall’analisi emerge che la dimensione più critica è quella ambientale: in particolare, la difficoltà di prevenire l’inquinamento lungo l’intero ciclo di vita del waste-to-energy. Tra le strategie di mitigazione, la più efficace è ottimizzare la produzione di energia dai rifiuti riducendo al minimo le emissioni. Il modello sviluppato mostra anche che, rispettando vincoli di budget e tempi, è possibile applicare contemporaneamente alcune delle strategie individuate, ottenendo un impatto significativo. I risultati offrono indicazioni utili ai decisori politici e possono essere applicati anche ad altre filiere industriali, come alimentare, chimica, farmaceutica e tessile, per favorire l’adozione di pratiche progettate fin dall’inizio per essere circolari.

